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venerdì 24 febbraio 2012

Venerdì del libro

penna inchiostro

Poichè rimango di fondo un’appassionata di libri, avevo già deciso di fare qualche post con qualche libro interessante, partendo da alcuni della libreria dalla mia Alice. Poi oggi ho letto sul blog di SLY di questa iniziativa di HOMEMADEMAMMA che calza alla perfezione.

Il libro di oggi è:

 image

Vi vedo … sorridete. Ma ai bambini non piacciono esageratamente tutte quelle cose che sembrano proibite e schifose ma cui i grandi prestano molta attenzione? Non ci preoccupiamo sempre se la fanno, non la fanno, quando, come ecc. ecc.? e non proibiamo severamente di toccarla con le dita? Vi siete mai chiesti quanto questa cosa possa risultare strana?  Per non parlare di tutte le “parolacce” che vi sono legate. Non mi dilungherò in tal senso…

Questo libro ha lo scopo di far conoscere questo elemento comunissimo ed importantissimo che appartiene alla nostra vita quotidiana. Un po’ “scientifico” e un po’ spiritoso, racconta il perchè della sua esistenza, il suo viaggio nel nostro corpo e  i differenti tipi esistenti a seconda dell’animale che ne è il “produttore”, nonchè un sacco di buffe curiosità. Direi adatto dai 7 anni, ma con l’aiuto di un adulto per via di qualche termine un po’ specifico, ma simpatico e curioso.   

domenica 18 settembre 2011

Penna, inchiostro e calamaio - Itaca

 

penna inchiostro

Vorrei inaugurare una sorta di “rubrica” dedicata a poesie o scritti che vorrei voi – che passate di qui – leggeste. Non avrà alcuna scadenza periodica, sarà “sorella” della panchina rossa.

Sono parole che mi hanno colpito, nelle quali un giorno o oggi mi sono ritrovata…. Ad inaugurarla questa poesia bellissima che ho trovata “appesa” in un posto dove vado tutte le settimane. Parla di un viaggio… del viaggio che tanti di noi stanno facendo. Non servono altre parole. Solo: leggetela con calma, e magari più volte, non è “leggera”, nè semplice, però tremendamente vera.  

Itaca

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantita` di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.

(Costantino Kavafis)