La macchina da cucire è uno degli elementi della mia infanzia. Mia madre aveva lavorato per anni in una sartoria prima che nascessimo noi e aveva continuato a cucire per noi vestitini bellissimi che ricordo ancora. In particolare i vestiti da fatine per carnevale ... azzurri con delle striscioline dorate... stupendi!
Io ho avuto la fortuna di iniziare ad usarla presto, dopo "lunga" gavetta di imbastiture, "marche", sopraffili........ Per capirci io sono dell'epoca di Burda, e copiavo i cartamodelli con la velina, indovinandoli in quella rete colorata di linee diritte e curve (anzi... a pensarci... potrei recuperarne qualcuno di vecchio ed inserirlo in un lavoro scrap).
Era un lavoro lungo... a tratti monotono... però poi... alla prova finale... una soddisfazione!!!
Qualche anno fa mia mamma mi ha regalato questa semplice macchina... certo niente in confronto alla sua mitica Singer degli anni 60 fatta di ghisa credo tanto è pesante, però sufficiente per i miei lavori semplici. Dopo anni di sgabuzzino, l'ho ripescata per fare il tappeto arancione che vedete sul tavolo della sala (che è anche il mio tavolo scrap) e le tende della cameretta di Alice, sull'azzurro.
Ho così fatto fede a uno degli impegni creativi per il 2011 che avevo postato QUI e che parlava proprio di riprendere a cucire. A breve posterò le tende finite (quando finisco anche quelle della mia camera da letto.... che aspetta da quasi 4 anni...)!