Nelle mie intenzioni non dovrebbe esserlo. Ma può darsi che lo risulti.
Mentre ringrazio chi mi segue, mi lascia commenti meravigliosi che a volte non so nemmeno se merito veramente, devo togliermi qualche sassolino dalle scarpe così poi camminare mi sarà più comodo.
Ci sono cose che NON sopporto. Non solo non sopporto, ma non posso più fare a meno di elencarle.
E già il fatto che io faccia una lista è preoccupante.
Dunque:
- non sopporto più come i media presentano le notizie. Apro le mie caselle di posta elettronica e rabbrividisco al leggere i titoli delle notizie. Non riesco a credere che non si possa fare informazione senza fare gossip o terrorismo psicologico. Per non parlare del talk show su omicidi vari. Da dopo il ritrovamento di un cadavere in poi tutto diventa show. Ma ci pensiamo che una vita è finita tragicamente o no? che dietro c’è la tragedia di familiari, amici, colleghi, parenti… FIGLI?? evidentemente no.
- Non sopporto più di sentire o leggere “con la sua grande forza di volontà ha vinto il cancro” (o similare). Perché??? chi invece muore di cancro non ci ha messo impegno nel tentativo disperato di guarire? O guarisce chi se lo è meritato?? Ma per piacere…….. Che nel processo di guarigione una parte la giochi anche la “condizione psicologica” è indubbio ma per quanto riguarda tutto il resto… basta scrivere o sostenere tali assurdità.
- Non sopporto chi pretende che il mondo si comporti secondo il suo stile di vita. Se tu hai scelto una certa impostazione, tienila e seguila ma non inorridire se il resto dell’umanità fa scelte diverse. Anche gli altri hanno diritto di seguire una propria strada. Se ti dà fastidio, il problema è tuo, non loro.
- Non sopporto di sentirmi dire “tu si che sei stata brava quando…” e non sto a raccontarvi la storia della mia vita. A volte, anzi spesso, nella vita non si ha scelta. O si va avanti o.. niente. Si va avanti. Non che non si paghi un prezzo e a volte salatissimo, ma la scelta era obbligata dall’inizio. Quindi nessun merito.
- Per quanto riguarda il mondo web, anche qui ci sono cose poco simpatiche. Non è vero che ci si vuole tutti bene, si condivide, ecc. Anche qui ci sono le simpatie, le antipatie, i pettegolezzi. Non siamo persone diverse da quelle che al mattino si alzano ed affrontano il mondo reale. Ammettiamolo e sarà tutto più genuino. Quindi, come capita il collega che si prende un merito che era tuo, qui capiterà di vedere idee creative scopiazzate o peggio fatte passare per proprie.
- Non sopporto i disservizi. Guardate non tanto nel pubblico… dove mi addentrerei in una questione infinita. Parlo persino del privato. Parlo del negoziante che per cambiarmi una borsa (solo il colore modello e costo identici) ha fatto una scena assolutamente antipatica. E ha perso una cliente. E pensare che non gli avrebbe comportato alcun disguido. La borsa in negozio pareva color tortora e invece alla luce del sole era grigio piombo!! Peggio per lui. Ma di casi come questi ne avrei a decine. Per questo adoro la panettiera che al mattino, di nascosto quasi, infila nel mio sacchetto del pane in regalo un panino con l’uva…
ed anzi credo mi abbia fatto più bene in questi anni questo piccolo gesto dei farmaci che ho preso.
- Non sopporto i furbi. Per capirci quelli che cercano di infilarsi nella coda di auto, passando davanti a tutti. Qui, a seconda dei momenti, o tollero e lascio passare. Oppure no. Quindi vorrei dire a questa “categoria”: “se trovate chi vi lascia passare, non è perchè siete stati più furbi di tutti. E’ perchè gli altri sono più intelligenti di voi. E invece di sprecare energie per ostacolarvi/insultarvi/suonarvi il clacson, vi lasciano il posto.”
Non che abbia finito, ma forse per oggi può bastare.
Se avete letto fin qui… avete fatto fin troppo!!