Chi mi conosce sa che tra le amiche scrap che ho incontrato grazie a questo hobby ed al web, ce n’è una speciale. Sono quelle cose che la ragione non può spiegare.. succede e basta.
Noi ci sosteniamo, chattiamo, ci scriviamo mails, messaggi e non solo di scrap, ma anche personali. Ci sosteniamo nei momenti “no”, ci facciamo i complimenti, qualche piccola critica anche.
Lei per Natale mi ha consegnato tanti regali, per me e per la mia famiglia. Anzitutto questo calendario dell’avvento con tante bustina ciascuna contenente una frase stampata su una immagine.

Da aprire a caso una al giorno. Questa era la prima:

il mio motto di questi ultimi anni…. sarà anche un caso… ma io non ci credo!


E poi timbro e rosa di feltro per me, candela alla cannella, portafoto decorato e timbrino per gli altri.

Tutto dentro questa borsa di carta di riso (in realtà ne manca qualcuno….) decorata in tema natalizio e destinata a fare la spola da casa mia alla sua… visto che quest’estate l’ho portata io a lei.
E il 2 gennaio è venuta a trovarmi con la sua famiglia. Io naturalmente le ho fatto un regalo personalissimo. Questa cornice viola con la frase “done is better than perfect”, che è rivolta a me e non certo a lei. A me che per scegliere 3 carte impiegavo giorni e giorni…. a me che per imbastire un Lo lasciavo foto, carte e abbellimenti sul tavolo della sala per un tempo infinito. Ecco da lei ho imparato che “fatto” è certamente meglio di “perfetto”… e mi sono data una bella regolata.
Per dirle grazie, e sul retro c’è una bella dedica.
Lei che mi ha dedicato un POST lunghissimo e molto commovente.
Lei che non è perfetta, come me, come tutti.
Lei che si è convinta di essere invincibile e inarrestabile.
Lei che mi ascolta, mi dà ragione e continua a fare di testa sua.
Lei che ha energia da vendere e fitte tabelle di marcia che io non posso approvare, nè tantomeno seguire.
Lei che si mette al pc quando io sono pronta per andare a letto!!
Ah…………. si chiama Rita.