lunedì 25 febbraio 2013

che delusione…

la panchina
Sono cresciuta con un padre sindacalista (per il poco tempo che gli è stato dato di vivere), un uomo certamente non perfetto ma che aveva fatto del dialogo e della disponibilità ad ascoltare TUTTE le voci la sua bandiera.
E sono quindi arrivata all’età adulta con la convinzione che il MODO di porsi, le parole usate, il tono oltre che la vera volontà di ascoltare anche opinioni diverse dalla mia fossero ESSENZIALI.
Falso. Già da tempo noto che esiste una larghissima parte di persone che se ne frega del modo in cui ti risponde. Che ha un’idea diversa e questo – per assurdo – non è nemmeno più il problema principale. Perchè da punti di vista diversi possono nascere soluzioni ideali per tutti. O quanto meno vicine alle esigenze di tutti.  
Ma dalla maleducazione o dalla mancanza di apertura NON può nascere nulla.
Da mesi questa cosa mi angoscia… ma oggi ho deciso che io comunque proseguirò nel mio modo di esprimermi e di agire.
Quindi a queste persone ho da dire:
chi la pensa diversamente da me può certamente affrontare un dibattito e nelle mie intenzioni c’è di continuare  a mantenere toni educati e pacati. Ma non riuscirete a far valere la vostra idea solo perchè il vostro modo di esprimervi/scrivere è secco ed estremamente irritante. Adolescenziale addirittura in certi casi. O strafottente. O aggressivo.
Siete voi ad avere dei problemi nel dialogare con me (e non solo con me ritengo), non il contrario.
E detto ciò……. non è escluso che – con educazione – non chieda a qualcuno di andare… fuori dal mio raggio di azione.. diciamo così!! 

7 commenti:

  1. Cristina un abbraccio megagalattico!! Non ci crederai ma io nel mio nuovo blog ho appena scritto un post con la parola delusione nel titolo.
    ARG. AIUTOOOOO
    baci sandra
    http://ilibridisandra.wordpress.com
    ps. non è una scrap friend, vero?

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    Risposte
    1. E' un fenomeno generale!! purtroppo...

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  2. amen.
    tirare delle righe.
    mettere sopra delle pietre.
    voltare pagina.
    sopravvivere.

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  3. parole sante amica!

    e cmq c'è sempre rituzza tua... perfetta per sfogarsi!

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  4. Quando ce vò ce vò... non possiamo piacere a tutti e non tutti ci possono piacere, ma l'educazione deve rimanere, e quando questa manca... un bel vaffa non fa certo male!

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Chi passa di qui scrive...(purtroppo ho dovuto togliere la possibilità per gli anonimi a causa di troppo spam...)